QUALCUNO HA SCOPERTO L’ACQUA
CALDA.
Egregi utenti/proprietari,
è il caso di dire che qualche
utente ha scoperto l’acqua
calda sul fatto che si sia
ripristinato il cartellone con
la scritta “VILLAGGIO SOTTO
POSTO A SEQUESTRO” villaggio
appunto e non territorio
comunale.
Vorrei ricordare, che in data
28 luglio 2004, la Procura di
Castrovillari pone sotto
sequestro il villaggio a causa
di erogazione dell’acqua, non
utilizzabile per il consumo
umano, e per la mancanza del
“sistema di raccolta delle
acque bianche che è causa di
allagamenti in occasione di
precipitazione atmosferiche”.
Il 18 agosto 2004 la Procura
dissequestra il villaggio con
imposizione di prescrizione da
ottemperare in trenta giorni,
il 19 settembre 2004 il
villaggio ritorna sotto
sequestro per non aver
ottemperato alle prescrizioni.
Il 6 agosto 2004, con
ordinanza n. 96, il Sindaco di
Cassano, ORDINA alle società
lottizzatici, agli aventi
causa e a TUTTI I PROPRIETARI
DELLE AREE SU CUI INSISTONO LE
OPERE DI URBANIZZAZIONI di
provvedere, previa richiesta
di autorizzazione alla
Procura, a rendere l’acqua
batteriologicamente pura –
alla realizzazione
dell’impianto di
potabilizzazione e al sistema
della raccolta delle acqua
bianche. In data 13 luglio
2006 - RGNR 1496/04 - il
Consorzio Sibari Città del
Mare, riceveva dalla Procura
di Castrovillari
AUTORIZZAZIONE di accesso, per
il proprio personale, per
poter effettuare la
manutenzione ordinaria nel
villaggio e, successivamente,
adoperarsi a rendere l’acqua
batteriologicamente pura e a
costruire un adeguato impianto
di potabilizzazione, con
autorizzazione della Procura.
IL FATTO CHE E’ STATO ORDINATO
ANCHE A TUTTI I PROPRIETARI
DELLE AREE SU CUI INSISTONO LE
OPERE DI URBANIZZAZIONI
DOVREBBE FAR RIFLETTERE TUTTI.
QUESTA E’ LA VERITA’ - E
QUESTO IL CONSORZIO HA FATTO:
1. Progetto della
potabilizzazione –
approvazione – realizzazione –
affidamento ad una ditta
specializzata;
2. Si è adoperato a rendere
l’acqua batteriologicamente
pura per il consumo umano;
3. Progetto della nuova rete
idrica – approvazione in corso
– contratti di allaccia per
l’acqua potabile – prossima
realizzazione;
4. Progetto di costruzione
della rete di raccolta delle
acque bianche e fognature –
prevista presentazione fine
giugno 2008.
Alla conclusione del percorso,
e solo alla conclusione, il
villaggio sarà dissequestrato
e restituito ai suoi
proprietari/utenti.
Pertanto, alla luce di quanto
esposto sopra, ribadiamo che è
da tempo che ci stiamo
occupando della risoluzione
del problema sequestro, chi è
distratto o semplicemente in
mala fede può dire ciò che
vuole, l’importante è che
tutto questo è stato fatto
sempre con le comunicazioni e
richieste alla Procura di
Castrovillari e alla Tenenza
dei Carabinieri di Cassano,
all’uopo incaricati.
La persecuzione e
l’accanimento a cui siamo
sottoposti dalla mattina alla
sera, le minacce, le
intimidazioni, le
provocazioni, le falsità, gli
inganni e le menzogne messi in
atto da uno sparuto gruppo di
utenti/proprietari, i quali,
con le stesse asserzioni
false, stanno cercando di fare
proselitismo nei confronti di
altri, ci hanno costretto, in
questi giorni, a presentare
alla Procura di Castrovillari
una valanga di querele per
calunnia e diffamazione.
Avremmo voluto il dialogo e il
confronto, anche duro, ma
sincero e combattivo,
tuttavia, ormai stanchi dei
soliti attacchi disonesti,
abbiamo deciso che
continueremo a querelare tutti
coloro i quali diffamano il
Villaggio, il Consorzio e i
suoi rappresentanti.
|